IMPATTO ACUSTICO NELLE INFRASTRUTTURE
La valutazione di Impatto acustico per le infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie, metropolitane, porti ecc.) si realizza in fase di progettazione, ed è necessaria per fornire ai progettisti e agli enti pubblici tutti gli elementi per valutare la compatibilità acustica dell’opera con l’ambiente circostante. Mira, quindi, a scongiurare situazioni di disturbo da rumore e, più in generale, e inquinamento acustico per la popolazione.
La valutazione si articola nelle seguenti fasi:
- Indagine sullo stato di fatto dell'area territoriale oggetto di intervento per la definizione dal punto di vista acustico della situazione ante-operam; ciò si fa mediante misurazioni fonometriche in numero e per un tempo sufficiente a caratterizzare l’area compiutamente. Per avere una visione completa si realizza mediante opportuni software una simulazione acustica mediante modello matematico.

- Caratterizzazione acustica della nuova opera da realizzarsi. Mediante la stima della potenza sonora emessa dalla nuova infrastruttura (es. numero di auto o treni suddivisi per potenza sonora e velocità)
- Previsione dell'inquinamento acustico indotto dal nuovo intervento mediante nuova simulazione acustica con modello matematico al fine di verificare nei punti critici il nuovo livello sonoro nella futura situazione territoriale
- Nel caso si riscontrino superamenti dei limiti di rumore previsti dalla normativa si devono individuare le opere di mitigazione acustica da realizzarsi.
Ogni tipologia di infrastruttura stradale o ferroviaria ha una “Fascia di pertinenza acustica”; essa è una fascia di terreno, che si estende per ciascun lato dell’infrastruttura (misurata a partire dal confine esterno), per la quale la normativa italiana stabilisce i limiti di immissione del rumore che l’infrastruttura deve rispettare (DPR 142/04 per le strade e DPR 459/98 per le ferrovie).
L’estensione della fascia, l’eventuale suddivisione in due parti - una prima più vicina all'infrastruttura (fascia A) ed una seconda più distante (fascia B) - e i limiti di rumore che l’infrastruttura deve rispettare dipendono dalla tipologia di infrastruttura (ad esempio per le strade: autostrada, extraurbana, urbana ecc.) e dal fatto che essa sia di nuova realizzazione o esistente al momento di entrata in vigore del relativo Decreto. Per le infrastrutture ferroviarie la fascia di pertinenza acustica e anche determinata dalla velocità di progetto dei treni (maggiore o minore di 200 km/h).
All’interno della fascia di pertinenza i limiti che l’infrastruttura deve rispettare sono quelli di fascia e non quelli della zonizzazione acustica (a meno che non sia una strada di tipo E o F); all’esterno della fascia di pertinenza, invece, i limiti che l’infrastruttura deve rispettare sono quelli della zonizzazione acustica.
Nel caso la valutazione di impatto acustico evidenzi situazioni di superamento dei limiti acustici si procede con la progettazione di interventi di mitigazione acustica.
